Il tour è stato pensato per chi desidera scoprire la città con un ritmo vivace ma consapevole, assaggiando e scegliendo con libertà.
L’esperienza comincia a Campo de’ Fiori, piazza storica e mercato vivace dove i colori delle merci, le voci dei venditori e i profumi delle spezie costruiscono una fotografia autentica della quotidianità romana. Qui il cibo si intreccia con la storia della piazza e con la memoria di Giordano Bruno.
Dopo il mercato ci spostiamo verso la Galleria della Madonna del Latte, piccolo passaggio nascosto che regala una pausa di quiete. Da lì raggiungiamo Roscioli, istituzione della gastronomia romana, dove assaggeremo pizza rossa, margherita, supplì e una bevanda analcolica, leggendo questi sapori come espressione di una tradizione precisa e rigorosa.
Il tour si conclude nel Ghetto Ebraico, uno dei quartieri più intensi e identitari della città. Qui la degustazione del carciofo alla giudìa diventa la chiusura ideale di un percorso che unisce cultura, memoria e cucina.
È un’esperienza pensata per chi considera il cibo una forma di partecipazione culturale, oltre che un piacere immediato.












