Davanti al Colosseo analizzeremo l’Anfiteatro Flavio come un capolavoro di organizzazione e controllo sociale. Le arcate, i vomitoria, gli ipogei e la complessità della macchina scenica mostrano come lo spettacolo fosse uno strumento di pedagogia del potere e di costruzione del consenso popolare.
Sul Colle Palatino il mito si fonde con la propaganda. È il luogo della fondazione leggendaria di Roma e delle grandi residenze imperiali: Casa di Augusto, Domus Flavia e gli altri complessi ci aiutano a comprendere come l’architettura esprimesse distanza, prestigio e controllo.
Scendendo nel Foro Romano entreremo nel vero centro nevralgico della città antica. Cammineremo sulla Via Sacra, incontreremo la Curia, i Rostri, il Tempio delle Vestali e gli archi trionfali, leggendo il Foro come un laboratorio storico in cui diritto, religione, economia e politica convivevano nello stesso spazio urbano.
In tre ore attraverseremo l’intero ciclo del potere romano: dalla costruzione del consenso alla legittimazione mitica, fino all’esercizio concreto dell’autorità.

























































